martedì 03 novembre 2009

Wikilabour, il dizionario online del lavoro

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E’ appena stato presentato e messo online Wikilabour, il dizionario per i diritti dei lavoratori ideato dalla Cgil Milano e dalla Cgil Lombardia, ed ha già registrato un successo senza precedenti. Solo ieri 350mila visitatori hanno cercato informazioni per orientarsi nell’universo del lavoro su Wikilabour. Il sito si avvale della collaborazione di quattro avvocati (Cosimo Francioso, Giovanni Marcucci, Mario Fezzi e Franco Scarpelli) e di organi che ne assicurano il costante aggiornamento dei contenuti ,come il Comitato dei Garanti (cui partecipano docenti universitari ed esperti di diritto) ed un team di collaboratori di vario genere.

Wikilabour si rivolge in primo luogo a tutti quei lavoratori che stanno cercando informazioni sui cambiamenti del sistema giuslavoristico italiano ma anche agli esperti del settore come giuristi del lavoro, sindacalisti ed avvocati che invece ne possono fare un utilissimo strumento di lavoro. “Anche chi fa di mestiere il sindacalista, il consulente del lavoro o l’avvocato – ha infatti precisato Mauro Zanoni, responsabile della rete servizi per la Cgil milanese – ha seri problemi nel restare informato su tutto. Ma può offrire continui spunti di aggiornamento sulle specifiche tematiche che di volta in volta si trova ad affrontare nella sua attività. Per questo abbiamo scelto di costruire un portale in stile Wikipedia, declinandolo in Wikilabour: tutti i contributi interessanti e qualificati verranno integrati, così da mettere in rete il massimo della competenza, a disposizione di tutti”. Quindi un portale che oltre a fornire informazioni sul mondo del lavoro, vive e si alimenta dei contributi dati dagli esperti in quello che diventa un sapere condiviso.

Su Wikilabour le informazioni sono divise per macroaree raccolte nell’indice per categorie. Un nuovo utente, dopo aver creato un proprio profilo individuale può fare domande specifiche o offrire contributi personali che vengono vagliati prima di essere pubblicati. Se l’indice per categorie non dovesse consentire di trovare quello che si sta cercando si può sempre effettuare una ricerca inserendo un semplice vocabolo nell’apposito form posto in home page. In questo modo verrà visualizzata la scheda analitica del tema richiesto, il richiamo alle leggi inerenti con dovuti distinguo tra contratti da dipendenti o lavoro autonomo, tra rapporti a tempo determinato o sine die.

3 commenti »

  1. Ogni tanto una buona idea anche dal sindacato.

    Comment by Giovanni — giovedì 05 novembre 2009 @ 15:30

  2. volelo delle informazioni sul tele lavoro e se esistono aziende o enti che danno questo tipo di lavoro attendo vostra risposta grazie

    Comment by trincas pietro — martedì 01 dicembre 2009 @ 18:25

  3. grazie per le informazioni è davvero una bella iniziativa.

    Comment by valentina — giovedì 10 dicembre 2009 @ 13:01

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