Tag: gioielli

lunedì 20 aprile 2009

It's My Scar traforma le cicatrici in gioielli

myscar1 myscar2

Va bene la personalizzazione. Va benissimo l’unicità e l’esclusività, ma qui forse stiamo esagerando. La segnalazione di oggi infatti è a metà fra l’insolito e l’eccessivo: It’s My Scar (letteralmente “è la mia cicatrice”) è un’azienda americana che permette ai clienti di acquistare gioielli della forma (unica) delle loro cicatrici.

Non è uno scherzo. Siamo nell’era ella personalizzazione spinta dei prodotti e questa è solo l’ennesima dimostrazione delle infinite possibilità a disposizione delle imprese per offrire ai consumatori prodotti sempre più su misura. It’s My Scar funziona in modo molto semplice: i clienti inviano all’azienda una foto della propria cicatrice e nel giro di 6-8 settimane possono ritirare un gioiello riprodotto nella stessa identica forma. Il costo di ogni gioiello-cicatrice varia dai 400 dollari fino a 1.500 dollari e dipende dal materiale utilizzato e dal tipo di gioiello scelto (braccialetto, anello, orecchini o catenina).

L’idea di tutto ciò nasce dall’esperienza personale del fondatore dell’azienda, che ha realizzato il primo gioiello sulla base di una propria cicatrice per commemorare la sopravvivenza ad una brutta malattia alla tiroide. Estendendo il concetto, ha creato It’s My Scarl, un’azienda specializzata in questo tipo di realizzazioni e il cui motto è “afferma il tuo passato e indossa la tua storia“.

Filed under: Novità imprenditoriali — Tag:, , , , — daniele.bellomo @ 14:53

martedì 07 aprile 2009

Le tante iniziative che coinvolgono i Sellsumers

Ecco una serie di esempi di iniziative che vedono coinvolti i sellsumers, i consumatori-venditori di cui ho parlato nel precedente post.

Spazi.
Abbiamo già conosciuto alcuni portali che mettono in contatto domanda e offerta di spazi fisici: nei post precedenti abbiamo segnalato Single Spot Camping, dedicato al campeggio e Spareground, che invece propone un’offerta meno settoriale e più ampia. Vanno alla grande i parcheggi: con parkingspot.com, YourParkingSpace, SpotScout e ParkAtMyHouse, con quest’ultimo che propone un utile servizio di affitto di parcheggio anche per una sola serata (per chi ne ha bisogno per una partita o per un concerto).

Ecologia.
In molti paesi sono nate inziative e programmi che consentono di produrre energia con impianti privati “verdi” (solari, eolici, ecc.) e rivendere le eccedenze. In Italia si può segnalare il Conto energia ma iniziative di questo genere si stanno moltiplicando velocemente in tutto il mondo.

Regali.
Chi invece vole rivendere le carte regalo ricevute e non gradite/utilizzate può servirsi di GiftCardRescue, già segnalato in precedenza.

Gioielli.
Stessa cosa è possibile fare con i gioielli, su siti come Red Swan My Gold Party. Ce n’è persino uno, Ex-Boyfriend Jewelry, dedicato specificamente ai gioielli degli ex-fidanzati!

Piante e giardinaggio.
Veggie Trader è invece un marketplace dedicato alla compravendita di piante coltivate in casa.

Consegne.
Per i servizi di trasporto di pacchi e documenti in Francia (con Colis-Voiturage) e in Germania (con raumobil) esistono portali che mettono in contatto chi deve spedire e chi ha in programma di andare nella stessa destinazione, che ha così l’occasione di guadagnare qualche soldino extra come fattorino.

Creazioni artigianali.
Per chi è particolarmente bravo o creativo nella realizzazione di prodotti, esistono innumerevoli siti specifici che consentono la vendita. Dai poster (Etsy) ai tessuti (Spoonflower). Senza contare gli spazi fisici (Beehive Co-op e inQbox i più interessanti) che stanno nascendo per mettere a disposizione di questi “produttori amatoriali”  una finestra di vendita.